21 Ottobre 2020

La plastica riciclata? Un gioco da ragazzi. Non è un modo di dire, ma un intervento concreto realizzato da PlastiLab, startup calabrese che opera in diversi ambiti legati alla “seconda vita” della plastica producendo elementi di arredo urbano, arredamenti interni, pavimentazioni e, appunto, giochi per bambini. Come quelli installati in Piazza Razzà a Brancaleone, provincia di Reggio Calabria, dove PlastiLab ha allestito un’area giochi utilizzando solo materiali di recupero: i giochi a molla, una torre con lo scivolo, le due altalene e il bilico sono stati infatti realizzati utilizzando plastica proveniente dalla raccolta differenziata, che prima è stata trasformata in granuli e profili e poi utilizzata per creare le strutture che compongono il parco.

Nel dettaglio, è stato riciclato un quantitativo di plastica pari a 39.260 vasetti per lo yogurt, di cui 32.365 sono stati utilizzati per costruire la torre e lo scivolo, mentre gli altri 6.895 sono stati destinati alla realizzazione dei giochi a molla, del bilico e delle altalene.

Così Alessandro Trentini, Presidente di Plastilab: “Trasformare qualcosa che abbiamo scartato in un qualcosa di cui possono beneficiare i più piccoli è anche e soprattutto un messaggio sociale, perché ci fa capire come una corretta gestione dell’intera filiera – dalla produzione al recupero fino al riutilizzo – possa trasformare la plastica da rifiuto in risorsa. Gli arredi urbani in plastica riciclata, infatti, rispetto a quelli tradizionali in legno, durano di più e non necessitano di manutenzione”.