27 Aprile 2021

Costumi in plastica riecuperata dalle reti da pesca abbandonate (foto: www.freepik.com)

Dal mare al mare. A dare un contributo alla riduzione dell’inquinamento da plastica c’è oggi un progetto realizzato dall’azienda italiana Mermazing, che propone costumi da bagno e fuoriacqua realizzati con plastica riciclata.

I capi vengono realizzati con tessuto Econyl ®, brevettato dall’azienda Aquafil che recupera rifiuti di plastica dai mari di tutto il mondo. Il materiale utilizzato proviene principalmente dalle reti da pesca abbandonate sui fondali, una “trappola” capace di uccidere anche 100.000 esemplari marini ogni anno.

Il risparmio ottenuto con l’utilizzo di questi materiali di scarto, invece, è pari a 70.000 barili di petrolio e 57.100 tonnellate di Co2 ogni 10.000 tonnellate di tessuto Econyl® utilizzato.

I costumi di Mermazing non sono solo ecosostenibili (anche nel packaging, realizzato con una plastica derivante dalla canna da zucchero, totalmente biodegradabile), ma anche 100% made in Italy, visto che la produzione sartoriale avviene interamente tra Lazio e Puglia.