23 Ottobre 2019

Exxpedition

Un equipaggio di 300 donne “militanti” per salvare gli oceani dalla plastica. Parla al femminile eXXpedition, progetto lanciato nel 2014 dall’attivista inglese Emily Penn con l’obiettivo di studiare con attenzione il problema inquinamento da plastica nel mondo e trovare delle soluzioni definitive.

La missione prevede la circumnavigazione del Pianeta in 30 fasi, ciascuna delle quali con un equipaggio formato da dieci donne. Ad alternarsi nei viaggi saranno donne di diverse nazionalità, età e professione selezionate tra oltre diecimila candidate. Un equipaggio multiculturale (e multidisciplinare) in cui ciascun membro avrà un ruolo diverso.

Sono circa 38mila le miglia nautiche che dovranno essere percorse da eXXpedition, le cui rotte seguiranno le correnti oceaniche dell’Atlantico del Nord, Atlantico del Sud, Pacifico del Sud e Oceano Indiano dove l’accumulo dei rifiuti è più consistente.

Il primo equipaggio è salpato dal porto di Plymouth (Inghilterra) l’8 ottobre scorso, destinazione Azzorre. Qui, grazie all’assistenza di alcuni scienziati universitari, le militanti di eXXpedtion analizzeranno la distribuzione e il devastante impatto dei 13 milioni di tonnellate di plastica che ogni anno finiscono negli oceani, infiltrandosi nella catena alimentare con gravi conseguenze per la nostra salute.