31 Marzo 2020

Un batterio capace di eliminare il poliuretano, il materiale plastico più difficile da smaltire. La scoperta arriva dalla Germania, e precisamente da Lipsia, dove i ricercatori dell’Helmholtz Center for Environmental Research-UFZ hanno evidenziato le particolari proprietà dello Pseudomonas sp. TDA1. Isolato da un sito ricco di fragili rifiuti di plastica, questo batterio si è dimostrato infatti capace di rompere i legami chimici che compongono il poliuretano, un materiale difficile da riciclare (visto che non è possibile fonderlo), ma utile nella produzione di diversi oggetti d’uso comune viste le proprietà leggere, isolanti e flessibili

“Quando viene depositato nelle discariche il poliuretano può rilasciare delle sostanze chimiche tossiche e cancerose, per questo rappresenta una grave minaccia per il Pianeta”, ha spiegato Hermann J. Heipieper dell’Helmholtz Center. Dunque, la scoperta del suo team di ricercatori “potrebbe essere un piccolo passo verso la risoluzione di uno dei problemi più complessi che minacciano la salute della Terra. I batteri possono utilizzare questi composti come unica fonte di carbonio, azoto ed energia e rappresentano un incentivo importante nel riutilizzo di prodotti di difficile smaltimento”.