12 Giugno 2019

Primo tuffo al largo della costa toscana per Crab Robot, il granchio robot progettato dai ricercatori dell’Istituto di Robotica della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa capace di catturare e inghiottire la plastica sul fondo degli oceani.

Il rivoluzionario progetto è stato presentato durante il recente World Oceans Day: realizzato grazie al contributo di National Geographic Society e Arbi Dario Spa, il robot è stato appositamente programmato per analizzare la acque e andare “a caccia” di microplastiche. Obiettivo ripulire mari e oceani dai rifiuti e dai residui di plastica, anche quelli invisibili a occhio nudo.

Il primo prototipo di Crab Robot SILVER2 è dotato di sei gambe e può muoversi, camminare e correre sul fondo del mare, aggirando gli ostacoli e rimbalzando a terra. Tutto ciò senza creare danni né all’intelaiatura del robot né all’ecosistema marino. Presto il robot sarà dotato anche di un braccio per raccogliere sacchetti, bottiglie e altri rifiuti plastici. Un’invenzione curiosa che, però, potrebbe presto rappresentare un prezioso alleato nella lotta all’inquinamento dei nostri mari e oceani.