25 Maggio 2020

Quando il lusso nasce dal riciclo. La sfida l’ha lanciata negli ultimi mesi Alessandro Vergano, ex manager del settore design e luxury, che ha creato un nuovo brand di abbigliamento, beachwear e accessori di lusso con una fortissima impronta green. I prodotti della lina Kampos, infatti – tra i quali si trovano costumi da bagno, camicie, t-shirt, profumi, occhiali da sole, parei e accessori vari – sono realizzati a partire da materiali ecosostenibili come Econyl (nylon rigenerato al 100%), cotone biologico e certificato GOTS (Global Organic Textile Standard) e Newlife, un sistema certificato di filati di poliestere riciclati al 100% dal PET.

In altre parole, tutti i capi marchiati Kampos derivano dal riciclo di bottiglie di plastica, reti da pesca abbandonate nei mari, nylon o tessuti organici. E possono essere nuovamente riciclati dopo l’uso. “Le aziende di moda hanno una grande responsabilità nel fronteggiare i problemi legati alla sostenibilità, anche se, ad oggi, solo poche sono riuscite a integrare tali problematiche nei loro modelli di business – spiega l’ideatore Vergano – Per Kampos la sostenibilità è al centro di ogni singola azione: dalla selezione delle materie prime, allo sviluppo del prodotto, fino al confezionamento e alla distribuzione. I consumatori che scelgono di acquistare i nostri prodotti agiscono in modo socialmente responsabile”.


Una percentuale delle vendite di Kampos sarà donata a One Ocean Foundation, associazione senza scopo di lucro fondata a Porto Cervo con l’obiettivo di accelerare le soluzioni ai problemi dell’inquinamento degli oceani, promuovendo un’economia green sostenibile.