25 Febbraio 2021

Mattoni in plastica riciclata (immagine: www.freepik.com)

E se poteste costruire la vostra casa con la plastica riciclata? Una suggestione molto vicina alla realtà grazie a Nzambi Matee, ingegnere e imprenditrice keniota, che è riuscita a realizzare dei mattoni più resistenti del calcestruzzo utilizzando materiali di recupero.

Come spiega nel suo sito internet, Matee ha iniziato il suo progetto partendo dallo scarto dello scarto, ovvero da quei rifiuti che non si possono più riciclare: ad esempio, polietilene ad alta densità usato nelle bottiglie di latte e negli shampoo, ma anche polipropilene, in genere presente nelle corde, nei coperchi nei secchi. Con la sua azienda specializzata nella produzione di materiali da costruzione eco-compatibili, la Gjenge Makers, oggi Matee produce circa 1500 mattoni al giorno: riceve (gratuitamente) i rifiuti dalle fabbriche di imballaggi, li seleziona e li ricicla miscelandoli con la sabbia. Il materiale così ottenuto viene riscaldato e infine compresso fino a dare vita a dei mattoni di diversi spessori e colori che possono essere impiegati nelle pavimentazioni o nell’edilizia.

Grazie a questo progetto, la giovane impendritrice è stata nominata Young Champion of the Earth dal Programma delle Nazioni Unite per l’ambiente (Unep), che ha riconosciuto come questa invenzione insegni a “ripensare al modo in cui si fabbricano i prodotti industriali e ad occuparcene anche quando sono alla fine del loro ciclo di vita”.