1 Settembre 2020

Una scoperta che potrebbe rivoluzionare il mercato mondiale della plastica. Si chiama PBTL ed è un nuovo polimero che potenzialmente potrebbe essere riciclato all’infinito, senza mai perdere di qualità. Lo straordinario risultato è il frutto del lavoro svolto da un gruppo di ricercatori della Colorado State University guidati dal chimico Eugene Chen.

Secondo quanto riportato dalla rivista Science Advances, il PBTL può essere scomposto e rimodellato in qualcosa di nuovo infinite volte, mantenendo sempre la stessa qualità delll’originale. Il procedimento per il riciclo è piuttosto semplice: servono 24 ore di bollitura e un successivo trattamento chimico, con l’unica (ma fondamentale) accortezza di non mescolare questo tipo di plastica con altri materiali simili.

Non più la plastica riciclata come materiale di seconda scelta, dunque, ma una plastica capace di tornare a nuova vita ogni volta.  Potrebbe essere questa la strada per ridurre l’impatto dei rifiuti di plastica sul Pianeta e dare il via ad un vero processo di economia circolare.