13 Luglio 2021

Relicta ha sviluppato una bioplastica realizzata con gli scarti del pesce che si scioglie in mare

Nasce dal mare e si scioglie in mare. Relicta, start up “incubata” presso l’Università di Sassari, ha sviluppato una bioplastica realizzata con gli scarti del pesce.

Idrosolubile, biodegradabile, compostabile, trasparente e inodore, il prodotto garantisce gli stessi livelli di resistenza, flessibilità e versatilità delle plastiche tradizionali.

La plastica di Relicta può essere termosaldata per la produzione di vari tipi di contenitori come buste o sacchetti ed è anche termoretraibile, quindi può essere utilizzata per imballaggi adatti al trasporto. Nonostante la forte affinità con l’acqua, inoltre, mostra una notevole resistenza in ambienti molto umidi (come il frigorifero), resiste alla pioggia o a getti d’acqua diretti.

Ma l’aspetto più importante è come si conclude il ciclo di vita di questo prodotto: è solubile in acqua calda, dunque può essere facilmente smaltito in casa, mentre
in acqua di mare si degrada in circa 20 giorni, senza lasciare alcuna traccia.