21 Luglio 2020

Dopo due anni di attesa, adesso ci siamo davvero. Il progetto PlasticRoad, letteralmente “strada di plastica”, ha superato tutti i test necessari e si appresta ad entrare ufficialmente sul mercato, con le prime consegne previste ad inizio 2021.

Ma di cosa stiamo parlando esattamente? Come abbiamo già avuto modo di raccontare qualche tempo fa, PlasticRoad è un progetto nato grazie ad una partnership tra alcune aziende olandesi impegnate nella produzione di manti stradali e nel riciclaggio della plastica. Un connubio fortunato che ha già dato vita a due installazioni nei Paesi Bassi, per l’esattezza due tratti di pista ciclabile, il primo dei quali – lungo intorno ai 30 metri – è stato realizzato nella città di Zwolle, ancora nel 2018.

Proprio in questi giorni, la pista di Zwolle è stata sottoposta a degli specifici test, che ne hanno dimostrato non solo la resistenza all’attraversamento ripetuto, ma anche l’estrema efficienza: il manto stradale in plastica riciclata, infatti, è in grado di ridurre del 50-70% le emissioni di Co2 rispetto ad una ciclabile “tradizionale” in asfalto e cemento.

Basato su una struttura prefabbricata, modulare e cava, il sistema PlasticRoad  consente di intervenire in modo più semplice in caso di manutenzione, ma soprattutto offre la possibilità di adattarsi alle specifiche esigenze di qualunque tipologia di cliente o ente. Sotto la superficie stradale, è stato previsto uno spazio vuoto che permette sia di immagazzinare l’acqua per evitare potenziali allagamenti, sia di inserire cavi e tubi senza necessità di scavare. Il sistema permetterebbe anche di installare sensori oppure sistemi di ricarica elettrica per veicoli.