22 Gennaio 2020

Fondato da alcuni ragazzi per ripulire i litorali marchigiani, il Movimento delle Carriole sta ottenendo un grande riscontro tra la popolazione locale

La carriola come simbolo, il riciclo della plastica abbandonata nelle spiagge come obiettivo.

Nasce con questi principi fondanti il Movimento delle Cariole, un gruppo di ragazzi marchigiani uniti dall’amore per il proprio territorio che, carriole alla mano, si stanno prodigando per ripulire i litorali della provincia di Ancona.

Il primo incontro si è tenuto a Senigallia il 3 gennaio, presente una decina di volontari. Neanche dieci giorni più tardi, stessa spiaggia, ma questa volta circa cinquanta “spazzini” in azione. Segno che l’iniziativa ha già preso piede tra la popolazione locale, anche attraverso i canali social.

“Siamo nati da poco e sono già 7mila le interazioni online sulla nostra pagina Facebook – racconta Marco Cagnoni, uno dei promotori dell’iniziativa – Con la pulizia e la raccolta dei rifiuti, desideriamo far capire qual è l’impatto delle nostre azioni e del nostro consumo, in modo da avere comportamenti diversi. Crediamo sia giusto non buttare la plastica in discarica, ma riciclarla e trasformarla in un prodotto che poi verrà reintrodotto nella società, come una panchina, un lampione, un arredo urbano. Per questo motivo, desideriamo connetterci con le realtà locali e siamo già andati a parlare con alcuni industriali della zona”.