23 Settembre 2020

Navigare in Internet per salvare gli oceani dalla plastica. Facile, comodo, ma è davvero possibile? Sì, grazie ad una particolare estensione di Chrome, il browser di Google. Si tratta di un software realizzato da Ocean Clean Up, start up impegnata proprio nella pulizia degli oceani, che dirotta le richieste fatte al motore di ricerca verso una variante contenente delle inserzioni per così dire “speciali”.

In altre parole, l’utente accede un portale alternativo a Google (ma che utilizza i medesimi algoritmi) e ad ogni clic contribuisce a finanziare progetti di pulizia degli oceani in tutto il Pianeta. Una parte dei proventi ottenuti dagli inserzionisti di questo motore di ricerca, infatti, viene dirottata a Bing, concorrente di Google e partner di Ocean Cleanup Group, che devolve parte degli introiti alla causa degli oceani.

Finora questo progetto ha permesso di raccogliere oltre 100 tonnellate di plastica, un risultato preziosissimo. Chi non volesse o non potesse utilizzare l’estensione, può contribuire comunque all’iniziativa visitando il sito dell’organizzazione: https://ocg.org/