16 Dicembre 2020

Un albero di Natale addobbato con i rifiuti di plastica raccolti in acqua e sulla spiaggia. In occasione delle prossime festività l’Assonautica di Savona ha voluto lanciare così il suo messaggio di sensibilizzazione sul problema della plastica in mare. Appesi ai rami dell’albero (che vediamo nella foto tratta dal profilo Facebook dell’Associazione) si trovano oggetti di ogni tipo, dall’attrezzatura da pesca ai rasoi, dai fermagli per i capelli alle bottiglie, e ancora, giocattoli, resti di scarpe, polistirolo e perfino bossoli di fucile. Nessuna vera “palla” di Natale, soltanto delle palline da golf, anch’esse recuperate in mare, naturalmente.

“Se facciamo una passeggiata in spiaggia – commentano da Assonautica –,  specialmente dopo una mareggiata, possiamo renderci conto dell’enorme quantità di rifiuti che il mare ci restituisce. Sono rifiuti che qualcuno ha abbandonato e che, attraverso i corsi d’acqua, arrivano al mare. Vengono abbandonati ovunque, a volte lanciati con naturalezza dal finestrino dell’auto”.

E allora ecco questa iniziativa, curiosa, certo, ma capae di “mettere in evidenza il problema, con la speranza che si possa fare un’inversione di rotta ed iniziare a guardare la realtà con occhi diversi, smettendola di rimanere indifferenti pensando che non esista soluzione”.

E allora a chi spetta il compito di cambiare le cose? “La soluzione siamo tutti noi che amiamo il mare, dai più piccoli ai più grandi – spiegano ancora da Assonautica Savona -. Dobbiamo imparare soprattutto che ciò che sembra un piccolo gesto di poca importanza diventa importantissimo se lo compiono in tanti. Questo vale sia per i buoni gesti che per i cattivi gesti”.